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giovedì 6 settembre 2012

Cisco is hiring

Associate Systems Engineer Job Description

If you are passionate about leading-edge technology, have strong interpersonal skills, thrive on solving problems, and want to collaborate with highly-talented people globally then apply today for an Associate Systems Engineer (ASE) position at Cisco.
The Cisco Sales Associates Program (CSAP) is one of the most highly-coveted early-in-career development programs designed specifically for top university graduates from around the world who aspire to become the next generation of sales leaders at Cisco. CSAP provides world-class, hands-on educational and experiential training that will develop our Associate Systems Engineers (ASEs) to become successful Systems Engineers in the Cisco Sales Organization.
The ASE role enables you to advance your career rapidly by providing the training and resources needed to become successful in an industry-leading sales organization. During the first three months of the program, ASEs will expand their sales and business acumen, increase their technical knowledge and develop executive presentation skills, as well as learn about Cisco’s architectures, solutions, products, and competitors. ASEs learn using technical case studies, customer simulations, and a blend of instructor-led and self-paced training delivered via Cisco TelePresence®, Cisco WebEx®, and iPad® technologies.


How to apply:
If you are interested, please apply online by the 8th of Ocotber 2012 through the following website (or directly through the links above) : www.cisco.com/go/universityconnection.

Programme Start date: 28 January 2013

For more information, please join the CSAP facebook page : https://www.facebook.com/#!/CSAPINFO.

martedì 10 marzo 2009

Rinnovo convenzione MIUR - Inaugurazione Centro Business Collaboration Cisco

9 marzo 2009: inaugurato il nuovo Centro di Business Collaboration presso la sede Cisco di Vimercate. Per l'occasione sono intervenuti il Primo Ministro Silvio Berlusconi, e i ministri Roberto Maroni e Mariastella Gelmini.

In particolare vi segnalo che durante la giornata l'Amministratore Delegato di Cisco Systems Italia Stefano Venturi e il Ministro Mariastella Gelmini hanno sottoscritto l'impegno a rinnovare la Convenzione siglata il 9 gennaio 2006 relativa alla promozione del Programma Cisco Networking Academy nelle scuola.
Per maggiori dettagli:

https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=explorer&chrome=true&srcid=0B1DbNpi9Zb6MYzY4YzE5NjAtYzlhNS00ZDc1LTk3YjEtYjJmNGMwNjY1NjI4&hl=en

mercoledì 7 maggio 2008

Netriders Italy: i migliori studenti Netacad gareggiano in rete



Packet Tracer

Il 7 e l'8 maggio, i migliori studenti Netacad selezionati dalle proprie academies di tutta Italia partecipano alla prima edizione della Cisco competition Netriders Italy.

I concorrenti, sia in presenza presso Il Consorzio Elis, CATC italiano del Programma Networking Academy sia a distanza, mediante l'uso della piattaforma di simulazione di rete packet Tracer, metteranno alla prova le proprie competenze nel progettare, configurare e amministrare reti IP compatibili con il livello CCNA.

Il Cisco Netriders Tutor è Giuseppe Cinque, primo Netacad instructor in Italia e responsabile del CACT, che ha preparato le esercitazioni e gestisce tutte le sessioni di gara.

I vincitori saranno candidati a partecipare alle finali internazionali di 2 competizioni:

- NetRiders Challenge (9 luglio 2008, Cisco Systems Italy)
- Cisco Olymp (23-25/6/2008, Brno Republica Ceca)

sabato 15 marzo 2008

Un modello vincente di applicazione del Cisco Newtworking Academy Program

Via webeconoscenza

Son passati, ormai, quasi 10 anni da quando l'ente dove lavoro, la Regione Veneto, ha aderito con entusiasmo al Cisco Networking Academy Program (CNAP).



A quel tempo lavoravo come sistemista di rete. Networking di livello 2 e sistemi. Stavamo valutando le macchine nere (quelle di Cisco) come alternativa a quelle bianche (quelle di 3Com). Non c'era molta conoscenza: manuali, libri, corsi. Si annaspava un po' e ci si affidava al buon senso.

Devo dare atto a Luciano Cassani, account manager di Cisco per la nostra zona, di aver avuto la sensibilità e la lungimiranza di offrire un opportunità che andasse BEN OLTRE la rivendita di apparati.

Cisco Systems, a quei tempi, era un azienda leader SOLO nelle infrastrutture di rete (router, switch, firewall, ecc.). La cultura digitale in Italia era scandalosamente bassa e il problema più grosso era reperire figure professionali in grado di capire quelle scatole nere che fossere, poi, capaci di estrarne il valore. Fu proprio Luciano a dirmi: "guarda che ci sono dei corsi di formazione molto all'avanguardia, e gratuiti. Si chiamano Academy"!

L'avventura iniziò nel 1999. Dovevo partire per Budapest o per Birmighan. Non c'erano ancora Academy in Italia. Ovviamente, aspettai, anche perchè non ero del tutto persuaso. Il programma si chiamava CCNA, ed era tutto in lingua inglese. Molto ostico all'apparenza.
Nel contempo, data l'acquisizione da parte del mio ente di molti apparati neri, mi ero formato in modalità tradizionale presso il centro Horizon di Roma dove avevo seguito un corso d'aula sulle configurazioni dei router Cisco.

Poi, per fortuna, fù creato il Trainin Center italiano a Roma e li ebbe inizio l'avventura.
Il nuovo modello della Cisco Networking Academy mi fu chiaro subito. Blended learning e community. Una miscela esplosiva.
Era l'anno 2000 e non si pronunciava nemmeno il termine "social networking". Ma in quelle aule del centro Elis, ebbe inizio una vera avventura sociale.



Da tutte le parti d'Italia conversero a Roma i primi 20 istruttori che avrebbero lanciato questo programma nella penisola. Docenti universitari, docenti degli istituti superiori, super tecnici (veri "guru") delle più disparate aziende innovative italiane, iniziarono assieme un percorso comune che li avrebbe legati per molti anni a venire.

Come Regione Veneto siamo stati il primo Ente Pubblico in Europa a farci carico del programma e creare 20 scuole di formazione nel nostro territorio che, ora, vivono di ottima salute e continuano a portare avanti il programma che, nel frattempo, si è notevolmente evoluto.

Abbiamo stabilito, in questo decennio, molte relazioni con Istituti superiori (cito per dovere l'Istituto Zuccante di Mestre e il vice preside Alessandro Memo che è un vero caterpiller del CNAP), Università e altri soggetti inpegnati in questo programma. Da queste relazioni sono scaturiti molti stage universitari. I ragazzi delel Università di Messina e di Venezia, hanno potuto studiare e lavorare presso il nostro Centro Elaborazione Dati e hanno continuato a relazionarsi con noi proponendo progetti e visioni. Abbiamo conpartecipato a programmi di formazione europea con Ifoa e abbiamo contaminato altri Enti Pubblici con il nostro entusiasmo e le nostre "best practise".





Lo spirito del programma è sempre stato quello di diminuire lo "skill shortage" (carenza di figure professionali) e favorire un allargamento della base cultural-digitale. Su questo, come Regione Veneto ci siamo impeganti moltissimo e oggi possiamo annunciare che tramite le Provincie di Treviso e di Padova, stiamo sperimentando un allargamento del programma a tutti i comuni del Veneto.

In pratica, adottiamo il modello Cisco Academy per i due corsi principali: Informatica di base (IT ESSENTIAL I e II) e reti informatiche (CCNA). Su questi due corsi creiamo delle comunità professionali che si aggregano su un portale di elearning di Regione Veneto e sfruttano tutte le potenzialità che la tecnologia oggi offre per dare valore all'esperienza e favorire il senso di appartenenza. Insomma eGovernment di primo livello. Sostegno con azioni che favoriscano l'allargamento della base culturale e l'accesso alle tecnologie diminuendo così, il digital-divide.

In pratica i discenti (tecnici informatici, e non, dei comuni del Veneto) oltre che seguire i corsi in aula e sul portale di elearning, dialogano con i docenti via forum, via chat, via blog, continuano a sviluppare dei wiki e a popolare contenuti. Tra poco proveranno anche il sistema di videoconferenza e di gestione remota delle applicazioni. Queste persone si trovano anche in classe e poi ancora fra di loro. Fanno, insomma, rete sociale vera.

Grazie a queste forme di partecipazione, oggi, il modello Networking Academy è qualcosa di più di un bellissimo ed efficentissimo sistema di apprendimento permanente. E' diventato una rete di persone che condividono la passione per la cultura digitale e l'innovazione. Sono particolarmente orgoglioso di aver contribuito alla nascita di Assint e ad aver spinto per la sua diffusione come "sistema" per gli ex-alumni del programma.
Oggi Assint ha l'ambizione di contare nel panorama dell'innovazione tecnologica italiana. E lo può fare.



Questo articolo è un promemoria per Luca Lepore, vera anima del programma. Lui, come Andrea Pirone, Enrico Bucci, Alessandra Morganti, Giuseppe Cinque e Antonio De Palamas non hanno un blog, ma ora hanno un posto dove poter inserire i loro pensieri e i loro ricordi su questa splendida rete: Il blog di Assint.

giovedì 28 febbraio 2008

Assint 2.0

Durante il Cisco Expo di ieri, ho messo velocemente la testa dentro la sessione plenaria.
Si parlava di "Business collaboration". Troppo tosta. Troppi cervelloni.

P2270022

Ho cercato subito gli amici di Assint con i quali organizzare la nostra sessione a calendario.

Cisco Expo 2008

Ecco che Andrea, munito della preziosissima macchina fotografica ha immortalato i vari momenti.

Lo speach di Giuseppe sulle opportunità derivate dalla piattaforma di collaborazione costruita attorno a Packet Tracer

Cisco Expo 2008

Poi l'intervento di Rocco che ha pubblicizzato le esperienze di Europa Networking con la pubblica amministrazione, ma anche nel campo del sociale e solidale

Cisco Expo 2008

e, infine, il sottoscritto che si è dilettato sui temi di webex e sull'opportunità per i vari guru del Networking di collaborare nella blogosfera.

Cisco Expo 2008

Insomma, la gente che è venuta ad ascoltarci si aspetta di interagire con noi

Cisco Expo 2008

quindi passo la palla agli altri della community per proseguire le conversazoni.
Via Webeconoscenza

lunedì 18 febbraio 2008

Job opportunities for graduates at Cisco

Anche quest'anno Cisco sta selezionando i migliori neolaureati in Italia. Vi chiedo di girare l'invito ai vostri studenti ed ex studenti che si sono laureati negli ultimi 2 anni. La scadenza per inviare le candidature per il ruolo ASE e ASR è la prima settimana di marzo.


Potete scaricare, qui, la locandina di presentazione:



Per maggiori informazioni e per inviare la candidatura, l'indirizzo è il seguente:

www.cisco.com/go/ciscograds




lunedì 4 febbraio 2008

Skill shortage: il problema rimane.

Strano ma vero, dopo 10 anni di Networking Academy, in Italia ancora le academy non riescono a preparare sufficienti tecnici qualificati pronti da inserire nel mercato del lavoro. Infatti aziende partner di Cisco continuano ad avere posizioni aperte e hanno molte difficoltà a trovare candidati interessanti.Per questo motivo, una volta ancora, l'invito per le regional academy è di aprire nuove local academy, e a tutte le academy è di formare sempre più tecnici informatici e di rete.

It Essentials è un corso indispensabile per allargare la domanda di studenti del Programma, mentre i corsi, non solo il CCNA, ma soprattutto quelli avanzati come il CCNP, permettono agli studenti di trovare facilmente un'occupazione.

In Italia ogni sono più di mille gli studenti che si diplomano CCNA e se non bastano per occupare le posizioni offerte dalle aziende è interesse di tutti poter offire più formazione.

giovedì 24 gennaio 2008

Live blogging da Barcellona - Il web 2.0 crea problemi alle infrastrutture

Ieri ho seguito una interessantissima conferenza/lezione sul tema "Web 2.0, AJAX, XML, Web Services for Network Engineers". Il relatore, Christopher Paggen, è un vero guru delle tecnologie web 2.0. Programmatore, analista e esperto di sicurezza.

Appena verranno pubblicate le presentazioni di tutto il Cisco Networkers 2008 cercherò di linkare su questo blog le più interessanti.

Da Barcellona 2008


Tornando alla conferenza sul 2.0, l'enfasi è stata posta sulla capacità delle reti di sopportare tutto il traffco generato dai web service e dalle applicazioni che si poggiano sulle API aperte dei vari provider di servizi.

In pratica. Quanto costa tenere aperti i Data Base di Amazon, Ebay o Yahoo? Sicuramente poco, perchè il ritorno è dato dalle migliaia di transazioni in più generate dalle applicazioni di terze parti e, addirittura, dalle applicazioni personali. Insomma i mash-up generano tanto traffico in rete. Lo si sapeva.

La questione è dunque: Sono sopportabili solo per i grossi provider? Potranno le aziende di piccole e medie dimensioni aprirsi per accettare query ai loro Data Base? E con che impatto sulla ccapacità di assorbimento e sulla sicurezza.

Qui al Networking 2008 si parla già di XML-FIREWALLING!


Do not forget! "web point ooo"! :-)

mercoledì 23 gennaio 2008

Live blogging da Barcellona - Qui si fanno strategie sulle reti planetarie

E io mi ci diverto un sacco :-)

Da Barcellona 2008


Questo Cisco Networkers 2008 è proprio bello. Si riesce a condividere moltissimo, dalle visioni sino ai deliri che, se la tecnologia ci aiuta, si realizzeranno.
Stasera non riesco a scrivere su di una bella conferenza sul web 2.0 a cui ho partecipato. Mi riprometto di farlo domani. Intanto mi raccomando: "web point ooo"! Non dite "zero", per carità! :-)

Live blogging da Barcellona - Piattaforma sociale per l'evento

Oggi mi sono registrato alla piattaforma sociale dell'evento Networkers 2008.

Va dato atto a Cisco che, anche questa volta, si stà dimostrando un azienda lungimirante. Le acquisizioni di cui ho parlato negli articoli scorsi, stanno dando i loro frutti.

E' la prima volta che, in un evento di tale portata (7000 registrati qui a Barcellona) viene messa a disposizione una piattaforma di community. Un social network dedicato all'evento.


Da Barcellona 2008



Ovviamente non siamo tantissimi a comprendere questo modo di relazionarsi. Qui ci sono guru del bit, del tcp/ip, dei data center, del mobile, ecc. Non tutti sono "social". Ci sono mostri sacri che tengono la conoscenza custodita e impenetrabile. Ma lo sforzo di Cisco è quello di dargli queste opportunità e di educarli con la contaminazione. Non è assolutamente strano parlare di SecondLife attorniati da armadi di pieni di switch, router, e blade. Non è assolutamente strano bloggare assieme e condividere i post in un social network mentre si assiste a una demo sulla virtualizzazione di un Data Center.


Da Barcellona 2008


Lo sforzo di Cisco va nella direzione giusta. Includere, contaminare, rendere sociale anche la tecnologia più ostica.

Live blogging da Barcellona - Curiosita' dal Cisco Networkers

L'aria che si respira a questa convention è particolarmente ispirata alla convergenza. Tutto fa pensare che il 2008 sarà l'anno della "unified communications".

Telefonia, Ip, video, fax, stream, mail, voicmail, chat, vchat, voip over wireless, ecc. Tutto unificato da un unica identità e da un unico sistema. Questo almeno vorrebbero i vari competitor che qui si sfidano. IMHO resta fondamentale, oltre alla tecnologia, la base di utenti registrata ai servizi. Non so, non ho certezze, ma sembra l'anno in cui qualche pesce grosso si mangerà Yahoo!

Passiamo alle cose divertenti. Galleria di foto, vediamo se qualche lettore geek le interpreta :-)

Da Barcellona 2008




Da Barcellona 2008





Da Barcellona 2008

martedì 22 gennaio 2008

Live blogging da Barcellona. Cisco Networkers 2008 in corso

Stamani, prima del keynote, ho assistito a una dimostrazione di Unified Communication basata sull'alleanza Cisco, Microsoft, HP.




Sinceramente sono perplesso. Questa "alleanza" non può durare. Cisco sta entrando prepotentemente nel mondo applicativo (ne parlerò nei prossimi articoli) e questo disturberà sicuramente Microsoft.
Per ora l'ambiente più idoneo è basato sull'asse Sharepoint, Exchange, LCS e Outlook. Con pieno supporto al telefono IP di Cisco e al Call manager.

Cisco, però, sta annunciando il suo communicator. L'antagonista di Office Communicator che, per ora, non è dato sapere quanto si integrerà con Outlook e Sharepoint. Se mai lo farà.

Sulla parte convergenza moblile oggi pomeriggio farò visita a Nokia.

Intanto godetevi questo telefono :-)

Live blogging da Barcellona - Il voip su rete wireless non si fa con l'iPhone

La qualità dei servizi di rete è un requisito fondamentale. Se poi, oltre ai dati, vogliamo far passare sulla rete anche la voce su IP, allora la qualità del servizio (QoS) è un requisito ESSENZIALE.

Oggi pomeriggio ho assistito qui al Networkers 2008 di Barcellona un workshop sulla gestione del voip su reti wireless. Prima di parlare delle visioni e delle azioni di Cisco, è' utile ricordare che le reti wireless offrono meno ampiezza di banda e tollerano molto meno le collisioni tra pacchetti rispetto alle reti via cavo.

Da Barcellona 2008


Cisco è, ovviamente all'avanguardia con le sue soluzioni e aderisce con convinzione allo standard IEEE sulla qualità del servizio nelle reti senza fili. L'802.11 chiamato anche: Wi-Fi Multimedia (WMM).

A questo standard, dovrebbero convergere i maggiori produttori di access point, di palmari, portatili e smartphone. Quindi, controllate bene se l'iPhone o l'iPod touch sono WMM compatibili!

Nei prossimi mesi assisteremo all'immissione sul mercato di centinaia di modelli Wmm compatibili. Ma, per ora, non l'iPhone che rimane uno splendido gioiello da sfruttare per le telefonate cellulari.

domenica 20 gennaio 2008

Cisco Networkers 2008 - Barcellona

Siamo arrivati stamani a Barcellona per il Cisco Networkers 2008.

Dopo la registrazione ci siamo gustati una giornata primaverile. Alle 14.00 c'erano 21 gradi.

Da Barcellona 2008


Prometto che farò live blogging, cercando di riportare le novità più importanti di questa settimana basata tutta sulle tecnologie emergenti e visionarie.

Nel contempo mi son passato una giornata stupenda con finale al Camp Nou a gustarmi la partita del Barcellona in un clima stupendo e in un atmosfera che da noi sembra irrealizzabile.
Famiglie e tanti, tanti bambini allo stadio. Un clima festoso e godereccio. Forze dell'ordine quasi assenti.

Bellissimo.

lunedì 14 gennaio 2008

Dove sta andando Cisco?

Mancano ancora una decina di giorni al Cisco Networkers di Barcellona, dove sarò presente e dove spero di riuscire a frequentare tutti i seminari a cui mi sono iscritto.




Il Networkers è sempre stato un evento molto tecnico. Cisco Systems stessa è sempre stata un azienda di tecnologia. Non di metodologia o filosofia. Il suo DNA è sempre stato l'IOS e la capacità di sfornare apparati attivi di rete molto performanti.

Tutto questo fino a un paio di anni fa quando già dalle molteplici acquisizioni, si cominciava a capire che Cisco, da un lato voleva entrare negli scaffali dei supermercati (Linksys e Kiss per esempio) e dall'altro voleva dire la sua sulla convergenza (Telefonia Ip, Videoconferenza, Telepresenza, IpTv, Unified communication, ecc.). Anche qui diverse acquisizioni varie e fra le ultime una di notevole importanza come Webex.

L'azienda non si è fermata nemmeno sul fronte del "Social Networking" e della "Media Distribution" con le acquisizioni di Tribe e Five Across.

Tutto ciò sta cambiando radicalmente il modello di business di Cisco Systems che, dopo aver monopolizzato il mercato degli apparati di rete, sta ora migrando dall'IOS all'EOS (Entertainment Operating System). Tutto ben descritto nei suoi blog .

I rumors in rete dicono che questo EOS sarà una piattaforma per portali, nonchè un nuovo modello di business per condividere oggetti mediali e, oviamente, per catturare introiti pubblicitari.
Si dice anche che l'obiettivo sarà quello di permettere a tutte le aziende che dispongono di contenuti di poterli veicolare con una modalità pratica e veloce.
Le aziende potranno quindi gestire le communità di utenti, con i vari strumenti, più o meno 2.0 ( forum, blog, chat, ecc.).

Tutto ciò si dice.......per saperne di più:
(EOS)# show run