giovedì 11 giugno 2009

Netriders Italy 2009: i risultati

È Eljenne Baldon, studente dell'Academy Eforhum di Milano, il nuovo vincitore della seconda edizione di NetRiders Italy 2009, la prestigiosa competizione che premia i migliori studenti di tutte le Cisco Academy italiane. Seguono in ordine: Andrea Martinetti e Matteo Malvica. Lo scorso 28 maggio i migliori studenti selezionati in tutta Italia, hanno gareggiato contemporaneamente sia a distanza, presso le sedi delle proprie Academy, sia presso le sedi scelte per la competizione: il Consorzio ELIS di Roma e gli uffici Cisco di Vimercate (MI). La competizione, organizzata da Cisco in collaborazione con il CATC Consorzio ELIS di Roma, ha utilizzato come piattafforma Moodle, mentre per la comunicazione audiovideo in tempo reale è stato utilizzato Webex. I primi 3 concorrenti premiati a livello nazionale parteciperanno alla finale internazionale Cisco NetRiders Challenge che si terrà il prossimo 1 luglio 2009. Premio in palio: un viaggio a San Josè in California, presso l'Headquarter Cisco.

Le foto della gara presso la sede Cisco di Vimercate:

http://picasaweb.google.it/assintitalia/NetridersItaly2009

giovedì 21 maggio 2009

Formazione in area ICT I primi 10 anni delle Cisco Networking Academy: un aggiornamento per gli instructors, 19 maggio

di Valeria Gasperi
Reggio Emilia - Il numero di persone e, soprattutto, di aziende che si affacciano al networking, l’insieme dei sistemi di connessione tra i personal computer, cresce vertiginosamente, mentre sembtano
essere sempre più esigue le risorse umane qualificate per la
progettazione, la realizzazione, l'implementazione e la
manutenzione di una rete.
Nel 1999, la multinazionale Cisco Systems ha avviato un
programma no-profit proposto ai Centri di Formazione
Professionale, Scuole Superiori, Università ed Enti Pubblici, con
l'obiettivo di attivare una formazione qualificata e certificata sulle
tecnologie di rete. Nella ricorrenza del decimo anniversario di
partecipazione al Cisco Networking Academy, l'Istituto
formazione operatori aziendali, insieme CATC Consorzio Elis e
Cisco propone una giornata di formazione

http://www.popolis.it/SezioneEspansa.aspx?EPID=1!0!0!500!51915!

mercoledì 20 maggio 2009

Italia e Banda Larga, connubio impossibile?

Il digital divide, termine con il quale si indicano le differenze in termini di possibilità di accesso alla rete offerte a cittadini di diverse regioni territoriali, è in Italia su valori del 12%, il che significa che ben 7,5 milioni di italiani non hanno a disposizione un collegamento a banda larga per navigare, leggere email, accedere ad informazioni in maniera tempestiva e utilizzare servizi di pubblica utilità.

Queste informazioni emergono dal rapporto sulla banda larga commissionato dal sottosegretario allo Sviluppo economico Paolo Romani all´esperto Francesco Caio. Continuando la lettura si arriva a capire che l´Italia è uno dei Paesi europei con il più basso tasso di diffusione dei collegamenti DSL.

Secondo l´esperto i problemi si sono avuti nel triennio dal 2005 al 2008 quando in Italia gli investimenti per le reti in fibra ottica hanno visto un drastico ridimensionamento, al contrario di quanto accadeva in Europa.

Per recuperare terreno o addirittura porsi come eccellenza fra i Paesi dell´Europa, Caio propone più possibilità. Anzitutto i gestori potrebbero - con un minimo investimento non superiore agli 1,3 miliardi di euro e magari usufruendo dei fondi del disegno di legge 1082 - rendere disponibile una connessione da 2 megabit al 99% degli italiani sfruttando sia connessioni DSL che Wi-Fi.

Qualora si volesse invece ottenere un risultato da "fiore all´occhiello" sarebbe necessario un intervento dello Stato che dovrebbe non solo apportare investimenti ma anche creare occupazione ed accelerare lo sviluppo. L´idea sarebbe quella di creare un´azienda rete nazionale che gestisca le connessioni di fibra ottica e cavi di rame lasciando ai privati l´iniziativa verso i clienti finali. In questo caso l´investimento calcolato salirebbe a 10 miliardi in 5 anni da utilizzare per costruire la rete in fibra ottica e ottenere il risultato portare connessioni molto veloci a 100 città per 10 milioni di famiglie.

Ovviamente ci sono anche altre possibilità dove l´intervento pubblico è previsto in maniera meno massiccia ma i risultati che si ottengono sono meno importanti andando ad offrire una copertura via via inferiore.

Fonte: wikileaks.org

http://www.dinoxpc.com/News/news.asp?ID_News=16961&What=News&tt=Italia+e+Banda+Larga%2C+connubio+impossibile%3F

mercoledì 15 aprile 2009

Continua la promozione di IT Essentials: 60 borse di studio

Dopo i recenti incontri organizzati dal Consorzio Clara in Campania e dalla Scuola Superiore delle Tecnologie Industriali in Toscana per presentare il corso IT Essentials, anche IAL ROMA E LAZIO, grazie al patrocinio di Aziende del settore ICT, offre 60 borse di studio gratuite ai docenti di informatica degli Istituti laziali per la formazione sul curriculum IT Essentials, utile alla preparazione degli esami di certificazione EUCIP IT Administrator.

L’evento di inaugurazione terrà il prossimo giovedì 23 aprile, dalle ore 9.30, presso la Libera Università San Pio V in Via Delle Sette Chiese, 139 Roma.


L’incontro è organizzato con la partecipazione di:


LUSPIO – Libera Università San Pio V, le Aziende del settore ICT che finanziano le borse di studio, AICA Roma, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, ITHUM e CISCO.


martedì 31 marzo 2009

Italian Academy Conference 2009

Lo scorso 26 marzo si è tenuta presso l'ITIS Pininfarina di Moncalieri Torino la sesta edizione dell'Italian Academy Conference. 100 tra docenti e coordinatori delle academy italiane hanno partecipato in presenza o a distanza via WebEx.

Tra i temi trattati l'opportunità IT Essentials, il nuovo corso CCNA Security e le novità didattiche del Programma.

Le presentazioni sono disponibili al seguente indirizzo: http://www.assint.org/component/option,com_docman/task,cat_view/gid,35/Itemid,38/

venerdì 27 marzo 2009

Stefano Venturi apre i lavori al Business Innovation Forum di ELIS

"L'Italia subisce lo scotto di un ritardo infrastrutturale grave in ambito tecnologico, che è imperativo affrontare e superare a breve, con il contributo dei player del settore, della ricerca, delle istituzioni. Ciò nonostante, il nostro paese ha punte di eccellenza che ci rendono noti a livello mondiale, analizzando le quali si scopre sempre che dietro alla capacità di innovazione c'è una grande capacità di collaborazione: lavoro comune, condivisione di idee, ricerca continua di nuove opportunità" ha commentato Stefano Venturi. Per approfondimenti: http://www.assint.org/component/option,com_docman/task,cat_view/gid,26/

Tlc, indice Wef: Danimarca prima nella tecnologia, Italia 45a

Tlc, indice Wef: Danimarca prima nella tecnologia, Italia 45a
giovedì 26 marzo 2009 16:48

GINEVRA (Reuters) - La Danimarca si è rivelata il Paese con l'economia più collegata in rete del mondo davanti alla Svezia e agli Usa, piazzandosi al primo posto della classifica, che vede l'Italia nella 45a posizione.
Lo ha annunciato oggi il World Economic Forum.
La graduatoria Wef Networked Readiness Index, sponsorizzata da Cisco, misura le tecnologie di informazione e comunicazione disponibili ed in uso, come l'accesso alla telefonia mobile ed ai servizi Internet.
Dietro agli Usa terzi, ci sono Singapore, Svizzera, mentre fra le 134 economie esaminate, stati poveri come Bangladesh, Burundi, Zimbabwe, Timor-Leste e Ciad sono nelle ultime posizioni.
Nel rapporto, il Wef afferma che investire in infrastrutture di telecomunicazioni e servizi può contribuire alla "concorrenza generale ed al progresso" e mette i Paesi sulla strada giusta per trarre vantaggio da un eventuale ripresa della crescita economica.
Le connessioni veloci ad Internet dovrebbero esser viste ora come "parte dell'infrastruttura di base di ogni Paese ed uno dei pilastri dell'economia della conoscenza", dice lo studio, che esorta i Paesi agli ultimi posti della graduatoria a fare il possibile per migliorare la propria connettività.
"Le comunicazioni mobili svolgono un ruolo chiave nelle economie in via di sviluppo, facilitando in modo cruciale la crescita economica e lo sviluppo", dice il rapporto.
Questi i primi dieci Paesi della classifica: Danimarca, Svezia, Stati Uniti, Singapore, Svizzera, Finlandia, Islanda, Norvegia, Olanda, Canada.
Il rapporto completo all'indirizzo: www.weforum.org/gitr.
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