mercoledì 22 luglio 2009

Donne e ICT: ricerca EUN SchoolNet

Una ricerca commissionata da Cisco a EUN Schoolnet cerca i motivi della disparità di genere nel mondo ICT coinvolgendo studenti, genitori ed insegnanti italiani e di altri quattro paesi europei.

L’interesse per l’informatica e l’uso quotidiano del PC non bastano se mancano modelli femminili a cui ispirarsi e persiste la convinzione che l’ICT sia “un mondo da uomini”. L’atteggiamento delle madri è essenziale per incoraggiare le figlie.

Gli articoli de Il Sole 24 ore:
https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=explorer&chrome=true&srcid=0B1DbNpi9Zb6MZmY3NTIwNmItMDE3Yi00ZWU2LWExY2QtYjNhZWUzMDhiZDZh&hl=en

https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=explorer&chrome=true&srcid=0B1DbNpi9Zb6MOTllYzNlNWUtODYzOC00NDBhLTk4MTctZWI4MWZhY2VhY2Zk&hl=en


Presentata a Milano la 3° indagine congiunturale Assinform IT

Oltre il 70% delle imprese italiane sta tagliando i budget It. In diminuzione fatturati, ordinativi e occupazione del settore. L’Italia spende in informatica il 40% meno dei principali paesi europei: un divario che può diventare una grande opportunità di sviluppo.

http://www.assinform.it/aree_sx/informazioni/comunicati/comunicato_congiunturale.htm

venerdì 17 luglio 2009

Mister Obama!

President Obama cita il programma Cisco Networking Academy durante il “THE AMERICAN GRADUATION INITIATIVE” nel Michigan, del 14 Luglio scorso.



Let me say: WOW!









clipped from www.whitehouse.gov



For example, Cisco’s Networking Academy is working with community colleges to train students throughout the country on technology-based jobs and it is expanding this platform to train for broadband infrastructure and health care information technology.












blog it


martedì 7 luglio 2009

Netriders Challenge: l'Italia si piazza al dodicesimo posto

Lo scorso primo luglio i primi 3 classificati alla gara Netriders Italy hanno preso parte alla gara internazionale Netriders Challenge. 41 i Paesi e 117 i concorrenti che nelle 3 ore previste dalla competizione si sono dati battaglia per completare nel più breve tempo possibile le domende e l'esercitazione di rete tramite packet tracer. Il primo conccrrente italiano Eljenne Baldon, già primo nella competizione nazionale, si è piazzato al dodicesimo posto. Gli altri italiani: Matteo Malvica è arrivato 30° e Andrea Martinetti 36°, anche loro come Eljenne studenti dell'academy Eforhum di Milano che ha curato la loro preparazione. Quest'anno purtroppo non è bastato per vincere il viaggio premio negli Stati Uniti ma di sicuro ci riproveremo l'anno prossimo!

I vincitori di Netriders Challenge 2009:



Overall top male score            Andraz Piletic from Slovenia


Overall top female score         Marie Claire Fonk from Malta


Europe winner                       Nicolas Rolans from Belgium


CEEE, Russia/CIS winner      Martin Danko from Czech Republic


MEA winner                          Chrispin Mwakidisa from Kenya

giovedì 11 giugno 2009

Netriders Italy 2009: i risultati

È Eljenne Baldon, studente dell'Academy Eforhum di Milano, il nuovo vincitore della seconda edizione di NetRiders Italy 2009, la prestigiosa competizione che premia i migliori studenti di tutte le Cisco Academy italiane. Seguono in ordine: Andrea Martinetti e Matteo Malvica. Lo scorso 28 maggio i migliori studenti selezionati in tutta Italia, hanno gareggiato contemporaneamente sia a distanza, presso le sedi delle proprie Academy, sia presso le sedi scelte per la competizione: il Consorzio ELIS di Roma e gli uffici Cisco di Vimercate (MI). La competizione, organizzata da Cisco in collaborazione con il CATC Consorzio ELIS di Roma, ha utilizzato come piattafforma Moodle, mentre per la comunicazione audiovideo in tempo reale è stato utilizzato Webex. I primi 3 concorrenti premiati a livello nazionale parteciperanno alla finale internazionale Cisco NetRiders Challenge che si terrà il prossimo 1 luglio 2009. Premio in palio: un viaggio a San Josè in California, presso l'Headquarter Cisco.

Le foto della gara presso la sede Cisco di Vimercate:

http://picasaweb.google.it/assintitalia/NetridersItaly2009

giovedì 21 maggio 2009

Formazione in area ICT I primi 10 anni delle Cisco Networking Academy: un aggiornamento per gli instructors, 19 maggio

di Valeria Gasperi
Reggio Emilia - Il numero di persone e, soprattutto, di aziende che si affacciano al networking, l’insieme dei sistemi di connessione tra i personal computer, cresce vertiginosamente, mentre sembtano
essere sempre più esigue le risorse umane qualificate per la
progettazione, la realizzazione, l'implementazione e la
manutenzione di una rete.
Nel 1999, la multinazionale Cisco Systems ha avviato un
programma no-profit proposto ai Centri di Formazione
Professionale, Scuole Superiori, Università ed Enti Pubblici, con
l'obiettivo di attivare una formazione qualificata e certificata sulle
tecnologie di rete. Nella ricorrenza del decimo anniversario di
partecipazione al Cisco Networking Academy, l'Istituto
formazione operatori aziendali, insieme CATC Consorzio Elis e
Cisco propone una giornata di formazione

http://www.popolis.it/SezioneEspansa.aspx?EPID=1!0!0!500!51915!

mercoledì 20 maggio 2009

Italia e Banda Larga, connubio impossibile?

Il digital divide, termine con il quale si indicano le differenze in termini di possibilità di accesso alla rete offerte a cittadini di diverse regioni territoriali, è in Italia su valori del 12%, il che significa che ben 7,5 milioni di italiani non hanno a disposizione un collegamento a banda larga per navigare, leggere email, accedere ad informazioni in maniera tempestiva e utilizzare servizi di pubblica utilità.

Queste informazioni emergono dal rapporto sulla banda larga commissionato dal sottosegretario allo Sviluppo economico Paolo Romani all´esperto Francesco Caio. Continuando la lettura si arriva a capire che l´Italia è uno dei Paesi europei con il più basso tasso di diffusione dei collegamenti DSL.

Secondo l´esperto i problemi si sono avuti nel triennio dal 2005 al 2008 quando in Italia gli investimenti per le reti in fibra ottica hanno visto un drastico ridimensionamento, al contrario di quanto accadeva in Europa.

Per recuperare terreno o addirittura porsi come eccellenza fra i Paesi dell´Europa, Caio propone più possibilità. Anzitutto i gestori potrebbero - con un minimo investimento non superiore agli 1,3 miliardi di euro e magari usufruendo dei fondi del disegno di legge 1082 - rendere disponibile una connessione da 2 megabit al 99% degli italiani sfruttando sia connessioni DSL che Wi-Fi.

Qualora si volesse invece ottenere un risultato da "fiore all´occhiello" sarebbe necessario un intervento dello Stato che dovrebbe non solo apportare investimenti ma anche creare occupazione ed accelerare lo sviluppo. L´idea sarebbe quella di creare un´azienda rete nazionale che gestisca le connessioni di fibra ottica e cavi di rame lasciando ai privati l´iniziativa verso i clienti finali. In questo caso l´investimento calcolato salirebbe a 10 miliardi in 5 anni da utilizzare per costruire la rete in fibra ottica e ottenere il risultato portare connessioni molto veloci a 100 città per 10 milioni di famiglie.

Ovviamente ci sono anche altre possibilità dove l´intervento pubblico è previsto in maniera meno massiccia ma i risultati che si ottengono sono meno importanti andando ad offrire una copertura via via inferiore.

Fonte: wikileaks.org

http://www.dinoxpc.com/News/news.asp?ID_News=16961&What=News&tt=Italia+e+Banda+Larga%2C+connubio+impossibile%3F