giovedì 22 ottobre 2009

IT: in Italia 97 mila imprese e 390 mila addetti, ma necessario aumentare gli investimenti per recuperare il gap

“Per gettare le basi della ripresa e della competitività sul mercato globale, l’Italia, non ha scelta: deve aumentare la propria quota d’investimenti in Information Technology e portarsi rapidamente ai livelli di spesa dei principali paesi concorrenti”. E’ quanto affermato da Paolo Angelucci, presidente di Assinform, intervenendo al convegno inaugurale di Smau a Milano.



L’Information Technology, quarto settore industriale italiano con 97.000 imprese e 390.000 addetti, costituisce un grande spazio di crescita per il Paese. Ma bisogna recuperare il gap.



“Non bisogna dimenticare che la nostra economia si connota da almeno dieci anni in termini di estrema debolezza competitiva e di staticità e che alla base di del fenomeno vi è una delle più basse spese in IT fra le economie industriali”, ha continuato Angelucci indicando come gli investimenti italiani in It siano passati dall’1,5% del Pil segnato nel 1998, quota che ci collocava ben al di sotto della media europea, attestata al 2,3%, al 2% del Pil del 2008.


Nello stesso periodo la media europea di spesa è salita al 2,9%, ma per la Francia l’incidenza dell’It è aumentata di undici punti percentuali rispetto a dieci anni fa, raggiungendo il 3,4% del valore del Pil, gli investimenti It della Gran Bretagna sono passati dal 2,9% al 3,3% del Pil, la Germania ha fatto un salto ancora più ampio passando dal 2,4% al 3,3%.



Secondo il Presidente di Assinform, bisogna agire su tre fronti: occorre sostenere le imprese che investono in It, sensibilizzando le banche su linee di credito dedicate a finanziare l’innovazione. E’ fondamentale che il Governo dia corso ai finanziamenti già previsti per i programmi di impatto strategico sul tessuto produttivo italiano e sul Paese, quali il progetto IT di Industria 2015 destinato a migliorare la qualità e competitività dello stesso made in Italy tecnologico e il Piano E-gov 2012, destinato a portare la Pa italiana nell’era digitale. Infine, ma non meno importante, vanno previsti incentivi per la rottamazione delle vecchie applicazioni. Una misura che mira non solo a incrementare la domanda di innovazione e a promuovere l'ammodernamento dei processi di gestione delle imprese ma anche ad avere un grosso impatto sull’occupazione. Va considerato, infatti, che nella composizione dei prodotti It l’intervento umano incide nella misura del 26%. Ne consegue che i rinnovo delle applicazioni produce un effetto moltiplicatore sull’occupazione dell’ordine di 2 volte e mezzo maggiore rispetto a prodotti tradizionali come l’auto, in cui la percentuale di capitale umano si ferma all’11%.



“L’IT è una fonte di assoluta innovazione e il nostro paese dispone di uno dei settori IT più importanti d’Europa – ha concluso Angelucci - l’IT italiano è secondo per numero di imprese e addetti a quello della Gran Bretagna, che è il paese europeo più avanzato in campo informatico. A livello nazionale l’IT è il quarto settore industriale del Paese, forte di 97.000 imprese, di circa 390mila addetti e con un valore aggiunto che copre il 2,8% del totale prodotto dall’industria e servizi a livello nazionale. E’ un grande potenziale di innovazione, vero e proprio made in Italy tecnologico. Si tratta di valorizzarlo mettendolo al servizio della modernizzazione del Paese e della crescita di competitività e sviluppo dell’industria italiana, dei suoi distretti e reti d’imprese”.

lunedì 12 ottobre 2009

Amore per il network

Il markettone che state leggendo è un obbligo che mi sono imposto e ora vi spiego il perchè. O almeno ci provo :-)

Una decina d'anni fa iniziai l'avventura del Networking Academy e non me ne sono mai pentito. E' stato uno dei primi esperimenti di network reale fra veri guru dell'ICT. Ho conosciuto persone stupende, con una passione per le tecnologie e per la rete delle reti che non ho trovato in nessun altro contesto.

Ma come movimento, abbiamo sempre avuto un piccolo problema nel diffondere la cultura delle reti: la lingua. Infatti, tutto il materiale di studio, quello di approfondimento, gli esercizi, i test per gli esami, era tutto in inglese.

Va detto che, ultimamente, un grosso sforzo per attenuare questo gap culturale, era già stato fatto da Cisco stessa con i volumi in italiano che hanno aiutato questo movimento ad allargarsi.

Mancava però un opera-guida che riassumesse i fondamenti del networking facilitandone il percorso verso gli esami di certificazione.

Ci ha pensato Marco Paganini con la sua opera che per questo specifico settore definirei monumentale!

cisco academy

640 Domande e 802 Risposte sulle reti LAN e WAN è un opera davvero unica e andrebbe letta anche da chi crede di conoscere la rete ma, in effetti, ne ha visto solo il vestito bello. Cioè il web.

Ringrazio Marco per la copia omaggio che ho iniziato a leggere e che a stento sto trattenendo dalle mire dei sistemisti che mi circondano :-)

mercoledì 22 luglio 2009

Donne e ICT: ricerca EUN SchoolNet

Una ricerca commissionata da Cisco a EUN Schoolnet cerca i motivi della disparità di genere nel mondo ICT coinvolgendo studenti, genitori ed insegnanti italiani e di altri quattro paesi europei.

L’interesse per l’informatica e l’uso quotidiano del PC non bastano se mancano modelli femminili a cui ispirarsi e persiste la convinzione che l’ICT sia “un mondo da uomini”. L’atteggiamento delle madri è essenziale per incoraggiare le figlie.

Gli articoli de Il Sole 24 ore:
https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=explorer&chrome=true&srcid=0B1DbNpi9Zb6MZmY3NTIwNmItMDE3Yi00ZWU2LWExY2QtYjNhZWUzMDhiZDZh&hl=en

https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=explorer&chrome=true&srcid=0B1DbNpi9Zb6MOTllYzNlNWUtODYzOC00NDBhLTk4MTctZWI4MWZhY2VhY2Zk&hl=en


Presentata a Milano la 3° indagine congiunturale Assinform IT

Oltre il 70% delle imprese italiane sta tagliando i budget It. In diminuzione fatturati, ordinativi e occupazione del settore. L’Italia spende in informatica il 40% meno dei principali paesi europei: un divario che può diventare una grande opportunità di sviluppo.

http://www.assinform.it/aree_sx/informazioni/comunicati/comunicato_congiunturale.htm

venerdì 17 luglio 2009

Mister Obama!

President Obama cita il programma Cisco Networking Academy durante il “THE AMERICAN GRADUATION INITIATIVE” nel Michigan, del 14 Luglio scorso.



Let me say: WOW!









clipped from www.whitehouse.gov



For example, Cisco’s Networking Academy is working with community colleges to train students throughout the country on technology-based jobs and it is expanding this platform to train for broadband infrastructure and health care information technology.












blog it


martedì 7 luglio 2009

Netriders Challenge: l'Italia si piazza al dodicesimo posto

Lo scorso primo luglio i primi 3 classificati alla gara Netriders Italy hanno preso parte alla gara internazionale Netriders Challenge. 41 i Paesi e 117 i concorrenti che nelle 3 ore previste dalla competizione si sono dati battaglia per completare nel più breve tempo possibile le domende e l'esercitazione di rete tramite packet tracer. Il primo conccrrente italiano Eljenne Baldon, già primo nella competizione nazionale, si è piazzato al dodicesimo posto. Gli altri italiani: Matteo Malvica è arrivato 30° e Andrea Martinetti 36°, anche loro come Eljenne studenti dell'academy Eforhum di Milano che ha curato la loro preparazione. Quest'anno purtroppo non è bastato per vincere il viaggio premio negli Stati Uniti ma di sicuro ci riproveremo l'anno prossimo!

I vincitori di Netriders Challenge 2009:



Overall top male score            Andraz Piletic from Slovenia


Overall top female score         Marie Claire Fonk from Malta


Europe winner                       Nicolas Rolans from Belgium


CEEE, Russia/CIS winner      Martin Danko from Czech Republic


MEA winner                          Chrispin Mwakidisa from Kenya

giovedì 11 giugno 2009

Netriders Italy 2009: i risultati

È Eljenne Baldon, studente dell'Academy Eforhum di Milano, il nuovo vincitore della seconda edizione di NetRiders Italy 2009, la prestigiosa competizione che premia i migliori studenti di tutte le Cisco Academy italiane. Seguono in ordine: Andrea Martinetti e Matteo Malvica. Lo scorso 28 maggio i migliori studenti selezionati in tutta Italia, hanno gareggiato contemporaneamente sia a distanza, presso le sedi delle proprie Academy, sia presso le sedi scelte per la competizione: il Consorzio ELIS di Roma e gli uffici Cisco di Vimercate (MI). La competizione, organizzata da Cisco in collaborazione con il CATC Consorzio ELIS di Roma, ha utilizzato come piattafforma Moodle, mentre per la comunicazione audiovideo in tempo reale è stato utilizzato Webex. I primi 3 concorrenti premiati a livello nazionale parteciperanno alla finale internazionale Cisco NetRiders Challenge che si terrà il prossimo 1 luglio 2009. Premio in palio: un viaggio a San Josè in California, presso l'Headquarter Cisco.

Le foto della gara presso la sede Cisco di Vimercate:

http://picasaweb.google.it/assintitalia/NetridersItaly2009